Alessandro Pajola alla Virtus Bologna

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La notizia era nell’aria e ora è ufficiale e arriva proprio nel giorno in cui Alessandro Pajola parte per il lungo raduno della Nazionale Azzurra Under 16. E’ stato infatti formalizzato il passaggio definitivo del gioiellino classe 1999 nato e cresciuto cestisticamente nel CAB Stamura alla Virtus Bologna che ne ha dato annuncio in mattinata mediante i suoi organi di comunicazione. Si chiude così la “carriera” in biancoverde del promettente atleta di Ancona che lascia la casa madre stamurina per planare verso una delle Società più importanti d’Italia che riserva sul settore giovanile sempre il massimo delle proprie attenzioni.

Nato il 9 novembre (lo stesso giorno di Alessandro Del Piero, il suo mito) del 1999 Alessandro è il secondo di due figli con il fratello Lorenzo, di due anni più grande, che nel prossimo anno verosimilmente si affaccerà alla prima squadra della Stamura in Serie C. Il suo feeling cestistico con il CAB Stamura è subito forte. Sin dai tempi del Minibasket si fa già notare in mezzo a un gruppo che promette davvero bene e dove c’è anche Michele Serpilli, oggi alla VL Pesaro e compagno in Nazionale proprio di Pajola. Gli anni del Minibasket passati a raccogliere trofei e poi il tuffo nel basket vero dove “Pajo” si mette subito in evidenza per le sue doti tecniche e fisiche ma anche per quella leadership in una squadra formata da ottimi giocatori, buoni prospetti che fanno riferimento al loro leader indiscusso. Arrivano altri tornei vinti, il dualismo in campionato con il gruppo della VL che nel frattempo ha acquisito il “fratello” Serpilli, e le attenzioni logiche del Settore Squadre Nazionali che accende i suoi riflettori sul gioiellino dorico. Il gruppo ’99 allenato da coach Ferri si qualifica per la Finale Nazionale Under 15 del 2014 dove Pajola è uno dei nomi più incisi sui taccuini degli addetti ai lavori, ci sono altre occasioni per mettersi in mostra e arriva così anche la prima chiamata in Nazionale. Il Torneo in Francia, poi la Spagna e in ultimo quello in Turchia dove Pajola indossa anche i gradi di capitano con coach Antonio Bocchino che crede fermamente nel suo playmaker di oltre 190cm dalle movenze delicate, trattamento della palla sopraffino e una visione di gioco che arriva sempre un attimo prima rispetto a chi gli sta davanti. Nell’ultima stagione Pajola gioca con il suo gruppo il torneo Under 17 Eccellenza, un campionato passato a confrontarsi con squadre composte principalmente da ’98 e nel quale i biancoverdi di Ferri arrivano al 3°posto nella fase regionale ottenendo la qualificazione a quella nazionale un fatto non di poco conto per chi vuole testare il ragazzo anche su banchi di prova più impegnativi. E non a caso c’è anche l’intero entourage della Virtus Bologna nella partita giocata dal CAB sul campo della Bsl S.Lazzaro. Un ulteriore contatto tra le due parti che ha poi sfociato nel matrimonio dopo le trattative di inizio estate.

Su Alessandro Pajola da tempo si erano appoggiati gli occhi dei più prestigiosi club e di altrettanti talent scout disseminati lungo il territorio nazionale. La Virtus Bologna è stata forse la Società che ha sin da subito manifestato in maniera forte il proprio interesse e queste lusinghe hanno probabilmente fatto gola al giocatore stesso che in cuor suo sperava di poter un giorno indossare la mitica casacca con la V Nera sul petto. La trattativa è andata avanti e si è conclusa poi grazie ai buoni uffici tra le due dirigenze con quella biancoverde che si è accordata con quella virtussina con in testa Alessandro Crovetti, il Dirigente Marco Patuelli, il Responsabile Tecnico Federico Vecchi fino al Presidente Renato Villalta, figure alle quali va il massimo ringraziamento da parte dell’intera Società stamurina.

Il CAB Stamura saluta così Pajola augurandogli di cuore che questo sia solo il primo passo verso un volo infinito e pieno di successi.

GRANDE CAPITANO, ORGOGLIOSI DI TE. FORZA ALE PER SEMPRE COL CUORE BIANCOVERDE !

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